Cultura

PROVE DI SCENA

Sul palco all’aperto di Lavinio è stato portato in scena un vero e proprio film americano stile Woody Allen – Archiviata alla grande, anche la terza serata della Rassegna Teatrale ‘Ridendo… sotto le stelle’, allestita al Centro Ecumenico, che ha visto sul palco la compagnia di Civitavecchia ‘Avanzi di scena’ con la piece  ‘Se funziona, perché no!’

Partendo dal preambolo che il cinema è cinema ed il teatro è teatro, sul grande schermo una scena può essere girata 7-8 anche dieci volte, finché il regista non decide per quella buona, che sarà poi tagliata e montata in un secondo momento, nel teatro tutto ciò non può accadere, la scena rappresentata davanti al pubblico o viene bene o è una  vera porcheria.

La genialità del regista civitavecchiese Francesco Angeloni è stata quella di portare un ‘film’ sul palco, rendendo partecipe, in un certo senso, anche il pubblico che ha potuto vedere svilupparsi la storia di Igor, genio da 200 di q.i., scena dopo scena, con tanto di cambi, rappresentati dagli elementi scenici (porta, divano, tavolo, panchina, finestra e muretto) inseriti e poi velocemente fatti sparire a ‘sipario aperto’ rendendo visibile l’illusione del taglio cinematografico della pellicola.

Nonostante la concomitanza con i festeggiamenti di ‘I love Lavinio Stazione’, l’ampio parterre che funge da platea, è stato gremito da un pubblico attento ed entusiasta che ha risposto con applausi e risate a scena aperta le gesta dei vari protagonisti.

Un pubblico attento, che ha risposto alla grande” -ci ha confidato il regista, alla fine dello spettacolo -“cosa che non si trova mai tanto in giro… sono davvero contento per questa esperienza anziate“.

Veramente superlativi i due protagonisti, Fabio Trunfio ed Eleonora Piermarocchi.

Se il primo ha giganteggiato sul palco nel ruolo Igor Yellnikoff, un ipocondriaco scienziato dissacratore di tutte le cose ‘umane’ e ‘divine’, la seconda, con le dovute proporzioni, nel ruolo di Melodie St. Anne Celestine, seconda svampita e ‘vermicella’ moglie di Igor, riteniamo di doverla accostare in alcuni momenti, per il suo modo di recitare, alla Holly di ‘Colazione da Tiffany’, soprattutto quando Audrey Hepburn ricorda i momenti giovanili della sua vita in Texas, quando era semplicemente Lula Mae Barnes.

Piacevole scoperta quindi, per il pubblico di Anzio, di questa Compagnia civitavecchiese che da anni porta in giro per l’Italia, il suo ‘modo’  strano di rappresentare il teatro.

La rassegna continuerà col suo quarto appuntamento sabato prossimo, 6 agosto con la Compagnia di casa, ‘In cielo… e in terra’ che proporrà: ‘L’albero de Natale’, una divertente commedia in romanesco di Maurizio D’Eramo, ambientata in un appartamento della capitale, durante il periodo delle feste natalizie, e che girerà intorno alla presenza inquietante dell’albero di Natale.

Anche questo appuntamento, come al solito, si svolgerà all’aperto, sul palco esterno del Centro Ecumenico SS.Anna e Gioacchino, a Lavinio Stazione (via di Valle Schioia), con inizio alle ore 21,15.

Ingresso libero.

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